Il primo mese dell’anno è tradizionalmente quello più carico di aspettative e buoni propositi. Passate le feste ed i relativi eccessi gastronomici, uno dei primi e più comuni obbiettivi è quello di rimettersi in forma… Ma cosa mangiare? E qual’è il metodo migliore per tornare in forma?

Innanzitutto, è bene precisare che è vivamente sconsigliato digiunare per arginare l’aumento di peso o compensare gli eccessi precedenti. Digiunare dopo le feste non solo è inutile e dannoso, ma peggiora l’assetto ormonale (soprattutto dell’insulina) e ci fa venire più fame rispetto alla scelta più saggia di fare pasti regolari ed equilibrati.

Pertanto, al fine di tornare in forma, è meglio seguire una dieta detox. Una dieta detox, essendo a base di ortaggi e frutta fresca e ricca di vitamine e sali minerali, consente di depurare il corpo dalle tossine accumulate e, contemporaneamente, di perdere peso. Oltretutto, una dieta detox educa ad una serie di corrette abitudini alimentari che sono sempre utili, a prescindere dal desiderio di ritrovare il benessere ed il peso forma smarriti durante le festività.

 

DIETA DETOX: i vantaggi

Un periodo di detox post-abbuffate porterà una serie di vantaggi soprattutto se, alla sana alimentazione, si associa della moderata attività fisica. Inoltre, si può ricorrere anche a qualche rimedio depurativo naturale.
I potenziali benefici sono davvero molti:
  • migliorare il problema della stitichezza
  • perdere peso
  • sgonfiare la pancia
  • migliorare la digestione
  • rafforzare il sistema immunitario
  • aumentare il grado di energia
  • contrastare la ritenzione idrica
  • migliorare l’aspetto di pelle e capelli

DIETA DETOX: i passi da seguire

Il primo passo è quello di orientarsi verso una dieta variegata ed equilibrata, ricca di fibre, verdura fresca, vitamine e grassi insaturi. E’ necessario improntare la propria alimentazione sul consumo di cibo integrale (pasta, riso e spaziando fra tutti i principali cereali) e bere molta acqua durante l’arco della giornata. Questo accelera i naturali processi di depurazione di quegli organi che più degli altri sono coinvolti nei processi di eliminazione delle scorie dall’organismo.

Per il fegato, in particolare, è bene assicurare il corretto introito di omega 3, consumando pesce dall’alto valore nutrizionale come salmone e sgombro. Oltre ad evitare l’assunzione di alcolici e caffeina, facciamo spazio a frutta fresca (utile per l’apporto di vitamine, minerali e composti antiossidanti) ed alimenti vegetali, soprattutto quelli che stimolano la secrezione della bile (attraverso cui le scorie lasciano l’organismo).

Anche per l’intestino, la presenza di fibre e alimenti freschi aiuterà a ritrovare la regolarità della funzionalità e un equilibrio della flora intestinale. Largo quindi agli alimenti che contengono sostanze coadiuvanti e ad azione epato-protettiva come carciofi, cardi, broccoli, cavoli e cavolfiore. Sono indicatissime anche le verdure che si contraddistinguono per il gusto amarognolo (indivia, cicoria).

Per i reni, infine, è bene ristabilire il corretto apporto proteico, limitare il sale (in particolare quello di insaccati, salumi e cibi confezionati) e assicurare la giusta idratazione bevendo regolarmente, oltre all’acqua, centrifugati di frutta e verdure, alternandoli a tisane (non zuccherate).

 

DIETA DETOX: per quanto tempo seguirla

Si tende a credere che bastino pochi giorni, una settimana al massimo, per depurare il nostro organismo. Questo non solo nella fase post-festività, ma anche ciclicamente ogni 2 o 3 mesi. Sbagliato. Seguire degli accorgimenti per un lasso di tempo così limitato ci espone a potenziali effetti boomerang. Il rischio è che i benefici della dieta svaniscano al termine della stessa, specie se si riprendono le vecchie, sregolate abitudini alimentari.

Gli esperti concordano nel ritenere che 1 mese sia il lasso di tempo giusto per seguire una dieta detox. In virtù di ciò, è sempre buona norma evitare soluzioni “fai-da-te” e chiedere il parere del proprio medico, tenendo conto delle vostre condizioni di salute e se facciate o meno uso di farmaci.

 

DIETA DETOX: cosa mangiare

E’ importante selezionare rigorosamente ingredienti provenienti da agricoltura biologica, o comunque non eccessivamente trattati. Occorre scegliere alimenti e rimedi naturali che aiutino il lavoro del fegato, l’organo chiave per la disintossicazione del nostro corpo.

Tra i cibi da inserire più spesso nella nostra dieta, ci sono:

  • carciofi
  • arance
  • lattuga
  • spinaci
  • mele
  • piselli
  • bieta
  • olio extravergine
  • limoni
  • cereali integrali
  • noci

Tra le bevande, oltre all’acqua naturale, è da prediligere il tè verde, oppure centrifugati detox a base di carote, sedano, kiwi, pera, zenzero e tanti altri tipi di frutta o verdura.

 

DIETA DETOX: cosa evitare 

Quando si vuole depurare il corpo, è bene evitare soprattutto cibi fritti o troppo grassi (compresi condimenti come il burro) e l’alcool.

Vanno pertanto evitati, almeno nel periodo detox:

  • zucchero e altri dolcificanti
  • caffè
  • alcool
  • troppo sale
  • latte e derivati
  • grassi saturi e idrogenati
  • junk food e alimenti confezionati in genere.

 

DIETA DETOX: i rimedi naturali

Oltre ad una dieta sana, è bene fare un po’ di attività fisica. Basta anche una semplice camminata di 30 minuti al giorno. Ci si può aiutare anche con specifiche tisane detox, utili a favorire la depurazione dell’organismo.

Appena svegli, una buona opzione può essere una bella tazza di acqua e limone. Di sera, si può concludere la giornata e rilassarsi con una tisana depurativa.

Ad esempio, assumere:

  • tisana alla curcuma
  • tisana al finocchio (ottima per combattere meteorismo e sgonfiare la pancia)

Esistono poi specifici rimedi naturali (presenti in ogni singola capsula di Anadepis) che servono a sostenere il lavoro del fegato, quali :

  • tarassaco
  • cardo mariano

 

DIETA DETOX: menù tipo

I pasti durante la dieta detox dovrebbero essere suddivisi in questo modo:

  • Prima Colazione: ad esempio, 1 vasetto di yogurt, o 250 ml di latte parzialmente scremato con 4 fette biscottate;
  • Spuntino metà mattinata: 2 noci, oppure 1 pacchetto di cracker integrali;
  • Pranzo: pesando le quantità degli alimenti, non disdegnando la pasta per mantenere il giusto apporto di carboidrati;
  • Spuntino metà pomeriggio: è consigliabile un frutto di stagione;
  • Cena: restando più “leggeri”, ossia optando per carni bianche, pesce o vellutate.

 

E’ importante sottolineare l’importanza degli spuntini “spezza fame” a metà mattina o a metà pomeriggio, a base di frutta fresca o secca o verdura cruda.

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