Da oggi, sul sito di Cortex Italia, è ordinabile il test di autoanalisi per accertare il livello di vitamina D presente nel nostro organismo. Si tratta di una novità importante, che punta a far luce su una carenza, quella della vitamina D, purtroppo molto diffusa e, in buona parte, ancora sottovalutata.

Difatti, il deficit di vitamina D colpisce circa il 70% della popolazione italiana, specie quella in età avanzata e, durante i mesi invernali, anche il 50% dei giovani/adulti. Una carenza prolungata di vitamina D comporta notevoli rischi per l’organismo. Nei bambini può portare a rachitismoscarso sviluppo osseo e/o malformazioni. Negli adulti, in particolar modo nelle donne a partire dai 40 anni e negli uomini over 50, è possibile che la perdita di massa ossea porti all’osteoporosi, malattia che comporta maggiori rischi di fratture, deformazioni, debolezza dell’apparato muscolare e dolori. Inoltre, è stato dimostrato che le persone in sovrappeso soffrono maggiormente di carenza di vitamina D.

In virtù di ciò, negli ultimi anni si è assistito ad un incremento delle richieste di determinazione del livello di Vitamina D presente nella popolazione generale.

A COSA SERVE IL TEST

Il test serve ad accertare il livello di vitamina D presente nell’organismo. Considerato un test di screening necessario anche per il monitoraggio ed il mantenimento dei livelli di vitamina D, consente un’efficace autoanalisi. Il test è:

  • RAPIDO – consente di avere una risposta in meno di 10 minuti;
  • NON INVASIVO – è sufficiente una goccia di sangue prelevata dalla punta di un dito;
  • AFFIDABILE – i risultati ottenuti concordano al 97% con quelli della biopsia.

QUANDO ESEGUIRE IL TEST

Il test è eseguibile da chiunque (sia popolazione adulta, che giovanile, sia in età pediatrica) e viene attualmente eseguito con due obiettivi clinici:

  • per individuare potenziali stati carenziali o deficit vitaminici;
  • per monitorare i pazienti che assumono reintegrazione vitaminica.

 

PERCHE’ E’ IMPORTANTE  CONOSCERE IL PROPRIO LIVELLO DI VITAMINA D

Prevenire il deficit di vitamina D comporta numerosi benefici. Innanzitutto, riduce l’incidenza di patologie osteometaboliche (come rachitismo e osteoporosi). Inoltre, il reintegro di vitamina D comporta benefici biologici anche in numerose condizioni patologiche (malattie neoplastiche, autoimmuni e cardiovascolari), nonchè nei soggetti affetti da intolleranza al lattosio con conseguente difficoltà nell’assorbimento intestinale del calcio.

A tal proposito, è giusto segnalare che la vitamina D può essere assunta anche tramite integratori. Due sono le forme di vitamina D in commercio. La prima, riservata però alle “persone a rischio” (cioè che abbiamo già subito fratture, perché può intossicare l’organismo) è quella con la vitamina D già attiva. La seconda è quella con la Vitamina D3, che stimola l’enzima prodotto dalla pelle per produrre vitamina D. E’ innocua, perché agisce in modo naturale. Ed è qui che entra in gioco Lactoint Diecimila.

Lactoint Diecimila, difatti, annovera fra i suoi componenti di base proprio la Vitamina D3. Tale caratteristica lo rende un integratore unico nel suo genere e, quindi, molto più di un semplice contrasto per l’intolleranza al lattosio. Così, grazie alla Vitamina D in esso contenuta, una regolare assunzione di Lactoint Diecimila contribuisce al raggiungimento di normali livelli di calcio nel sangue e al mantenimento in salute delle ossa.

Vuoi saperne di più? Leggi qui!

Leave a comment
    No comments found