DIETA ESTIVA: PERDERE PESO RINUNCIANDO AI CARBOIDRATI. GIUSTO O SBAGLIATO?

L’estate rappresenta l’occasione ideale per perdere peso e rimettersi in forma, recuperando salute e benessere fisico. Le temperature (quantomeno quelle non eccessivamente alte) invogliano a praticare l’attività fisica all’area aperta. Inoltre, il caldo favorisce la ricerca di cibi più freschi, meno calorici e più leggeri, ma ugualmente sazianti. Insomma l’equazione “più attività fisica/meno calorie = dimagrimento” sembra non avere stagione migliore di quella estiva!

Non sempre, però, le nostre scelte alimentari sono funzionali al nostro scopo. In tanti, presi dalla smania di perdere peso in tempi rapidi, optano per soluzioni estreme, come quella – ad esempio – di rinunciare totalmente ai carboidrati. Ma è giusto o sbagliato fare a meno dei carboidrati?

La stragrande maggioranza dei professionisti del settore è concorde: è sbagliato rinunciare ai carboidrati. Infatti, i carboidrati rappresentano la “benzina” per l’organismo, una sorta di “energia pulita” indispensabile per il buon funzionamento di gran parte degli organi, fra cui cervello e muscoli. Sono talmente necessari che il loro fabbisogno quotidiano corrisponde a più del 50% delle calorie introdotte con la dieta, in qualsiasi periodo dell’anno.

Tuttavia, se è sbagliato rinunciare “in toto” ai carboidrati per perder peso, è giusta invece la scelta di mangiarne meno.

Difatti, non tutti i carboidrati sono indispensabili e utili per perdere peso: dolci e bevande confezionate, per esempio, sono una fonte di carboidrati completamente superflua e contribuiscono a fornire calorie che facilmente si trasformano in grasso di deposito. Al contrario, cereali, legumi e frutta rappresentano le basi di un’alimentazione sana ed equilibrata. Le versioni integrali dei cereali (tra cui anche la pasta e il riso), oltre a farro, orzo, miglio, quinoa, grano saraceno, sono un’ottima fonte di fibra alimentare, importante per la funzione metabolica. Consentono, cioè, all’organismo di ridurre i picchi iperglicemici e contenere l’aumento dei livelli degli zuccheri nel sangue dopo i pasti, rallentando anche l’assorbimento di zuccheri e grassi. Il beneficio più tangibile di questo tipo di carboidrati è l’aumento del senso di sazietà, nonchè una maggiore regolarità intestinale.

Sgombriamo, in definitiva, il campo da ogni dubbio e da falsi miti: i carboidrati non vanno eliminati. Optiamo, invece, per un’alimentazione che includa carboidrati “necessari”: ciò ci permetterà non solo di perdere peso ma, alla lunga, avrà effetti positivi effetti sul nostro stato di salute generale.

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