Ogni anno, con l’arrivo dei primi caldi si ripresentano una serie di piccoli malesseri fisici per il nostro corpo. Nulla di grave, visto che si tratta spesso solo di disturbi passeggeri, fisiologici dell’arrivo della “bella stagione” e della necessità dell’organismo di adattarsi al cambiamento in corso. Tuttavia, la sensazione di maggiore vulnerabilità derivante dal senso di fiacchezza sonnolenza, da improvvisi mal di testa, da redenzione idrica e gonfiore è molto comune in questo periodo. Cosa fare, dunque, per far fronte a questi malesseri, alleviarli o prevenirli?

Il nostro primo e più efficace strumento a disposizione è senza dubbio l’alimentazione. Specialmente in questa fase dell’anno, difatti,  diventa fondamentale la scelta dei cibi che, in virtù dei primi tepori, devono essere nutrienti ma leggeri, idratanti ed al contempo energizzanti.

Su quali puntare, dunque?

 

10 SEMPLICI CONSIGLI ALIMENTARI PER NON SOFFRIRE IL CAMBIO DI STAGIONE

  1. TANTA VERDURA E ORTAGGI DI STAGIONE. Fate la scorta di pomodori, radicchio, carciofi, carote, finocchi, favette e cavoli. Assicuratevi che siano prodotti freschi di stagione (e non di serra), così da fare il pieno di vitamine e minerali 2/3 volte al giorno, come previsto nella dieta mediterranea. In questo modo, garantirete al vostro organismo i benefici dell’effetto antiossidante delle sostanze nutritive dei vegetali, rinforzandone il sistema immunitario.
  2. CARNE MAGRA E COTTURE LIGHT. Scegliete tagli magri, come pollame e carni bianche (il coniglio, ad esempio), ma anche breasola e prosciutto crudo. Optate per una cottura alla piastra, al vapore oppure al forno, abbinando la carne ad un’insalatona con poco condimento: vi assicurerete il giusto apporto di ferro e proteine nobili. E se la carne “stufa”? Nessun problema, l’alternativa sono le uova!
  3. PESCE A VOLONTA’. Con il caldo aumenta la necessità di una botta di energia? Non indugiate, optate per il pesce, di qualsiasi tipo. Anche quello meno nobile, o “grasso” come il salmone, è sempre ricco di fosforo e omega 3, elementi che fan sempre bene e ancora di più quando l’arsura sfianca. Inseritelo nella vostra dieta, anche più volte a settimana, scegliendo cotture light ed evitando i fritti.
  4. FRUTTA FRESCA DI STAGIONE IN ABBONDANZA. L’estate alle porte rappresenta un’esplosione di colori che arricchiscono la nostra tavola. Albicocche, ciliegie, fichi, melone, mirtilli, kiwi, pesche e prugne sono tutti frutti tipici di questo periodo, succosi e ricchi di vitamine e sali minerali utili ad equilibrare l’idratazione dell’organismo. Menzione speciale per le susine, che contengono vitamina A e potassio, nonchè un elevato contenuto di fibre utili a regolare l’attività dell’intestino.
  5. NON RINUNCIARE ALLA PASTA. Ok che l’ansia per la “prova costume” porta a ridurre l’apporto di carboidrati nella dieta, ma ciò non significa che la pasta vada totalmente eliminata. Difatti, i carboidrati della pasta sono complessi e ci forniscono energia a lungo termine, proprio quello di cui abbiamo bisogno in questa fase dell’anno. Piuttosto che rinunciarvi, contenete le porzioni (max. 100 gr) e conditela con leggerezza (un classico sugo di pomodoro fresco e basilico, ad esempio, senza l’aggiunta di parmigiano).
  6. GELATO…PERCHE’ NO?. Il gelato è un ottimo “integratore alimentare”, in quanto ha una funzione energizzante ed induce una sensazione di sazietà. Dal punto di vista nutrizionale, è un alimento molto equilibrato. Difatti, in un gelato alla frutta c’è presenza di fattori vitaminici e antiossidanti. In un gelato alla crema, invece, c’è lo stesso apporto di proteine, zuccheri e grassi che si avrebbe mangiando un panino o un primo piatto. Inoltre è molto facile da digerire, il che di certo non guasta.
  7. BERE TANTA, TANTISSIMA ACQUA. Come il motore di una macchina necessita di olio per lubrificarsi, così il nostro organismo necessita di reintegrare i liquidi che espelle con il caldo. Lasciate stare le bevande gassate: non dissetano, apportano calorie vuote e sono ricche di sostanze che appesantiscono i reni, danneggiano il pancreas e procurano bruciore di stomaco. Al contrario, l’acqua è un vero toccasana. Cerchiamo di berne almeno 8 bicchieri al giorno, possibilmente naturale.Ricordate: mai meno di un litro e mezzo al giorno.
  8. TISANE E CENTRIFUGATI DI FRUTTA IN ALTERNATIVA ALL’ACQUA. Come alternativa all’acqua possiamo optare per le tisane rinfrescanti (ad esempio alla menta), da preparare e lasciare in fresco, oppure per i succhi e i centrifugati freschi di frutta e verdura senza zuccheri aggiunti. Ci idratano, ci rinfrescano e ci appagano: provare per credere.
  9. PROSIT! Diciamocelo: sedersi a tavola con altre persone rappresenta l’occasione per recuperare un’atmosfera gioviale e rilassata. Quale miglior “lubrificante sociale”, quindi, di un buon bicchiere di vino o di un sorso di birra fresca durante i pasti? Ma sì, concedetevi questo piacere e brindate…Occhio però: se il bicchiere supera 3 dita, allora siete sulla cattiva strada…
  10. CIBI DA EVITARE. Innanzitutto, occorre ridurre il consumo di dolci, merendine, snack e superalcolici. Con il caldo è meglio lasciar perdere cocktail, salatini e patatine fritte da happy hour, le bevande dolci e le cole gassate, i succhi di frutta industriali e il tè freddo in bottiglia. Anche i dolci da forno, le paste, le torte e le brioches vanno assunti con molta moderazione, lasciandoli ad occasioni particolari. Se proprio volete “sgarrare”, ordinate una bella pizza (ma aggiunte di oli e formaggi stagionati, con ortaggi freschi e poco olio).
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